Sulle nostre intenzioni e sulla fotografia
Posted by Massimoantonio Sanna on 2008-02-04 at 9:05 am
Le recenti aste che hanno visto la vendita a prezzi esorbitanti delle immagini di Edo Steichen nel 2006 e di Andreas Gursksy nei scorsi giorni, dimostrano quanto la fotografia sia importante tra i cultori d’arte. Abbiamo usato volutamente (e impropriamente) il termine arte perché essa, con le discipline visuali, è strettamente imparentata. Lasciamo perdere gli esordi e il forte parallelismo con gli impressionisti: la correlazione esiste in maniera concettuale, soprattutto col ready made e con certe forme d’installazione perché, in ogni modo, c’è sempre un rapporto con una realtà viva. Secondo Susan Sontag tutte le istantanee sono belle, importanti e interessanti: è una esagerazione, ma c’è del vero in queste parole, perché essa, la fotografia, dagli inizi dell’ottocento, ci è sempre stata vicina a documentare tutti gli aspetti del nostro mondo, oggettivo e soggettivo. O, per dirla come Francesco Bonami, “La fotografia è nata al servizio della realtà e della memoria, più che dell’arte, ma la fortuna ha voluto che finisse in mano a talenti come Henri Cartier-Bresson o Walker Evans che l’hanno saputa trasformare in arte. Dai fatti siamo passati alle opere. Dal documento all’emozione.” Lo strumento possono averlo tutti, ma è il talento che fa la differenza; l’occhio del fotografo, il punto di vista Cosa vogliamo fare noi è molto semplice.; divulgare, discutere, promuovere. Creare mostre reali dove sia possibile: creare gallerie virtuali, in rete, temporanee o permanenti. Tutto al fine di aprire e sviluppare un dibattito serio e complesso sul fare fotografia. Dove ci si esprima secondo le nostre (e le vostre) convinzioni, conoscenze e competenze. Cagliari, e la Sardegna, hanno già aperto una strada in tal senso. Ricordate Photo 13 o il MUFO? Non resta che continuare in questa direzione con i dovuti distinguo del caso. Produrre qualcosa di cui si sente l’esigenza da diverso tempo. Tanti sono i bravi fotografi che operano nel nostro ambiente e che devono essere seguiti e tante sono le persone che hanno voglia di seguirli o di conoscerli, se ancora non li conoscono, e questo è il compito che questo sito si prefigge,. Ma è pure nostra intenzione recensire mostre, anche se non curate da noi, che meritino risonanza o occasione di discussione, oltre al parlare di monografie, cataloghi, portaolio o saggi teorici e critici che non devono passare inosservati. Massimo antonio sanna